Nobu at Elba – Redux

29 ottobre 2025 – 18 gennaio 2026
Milano, Palazzo Citterio, Sala Stirling
a cura di Giovanni Agosti

Il 29 ottobre inaugura nella Sala Stirling di Palazzo Citterio della Pinacoteca di Brera Nobu at Elba – Redux di Giovanni Frangi a cura di Giovanni Agosti.

La colossale installazione che era stata esposta a Biumo a Villa Panza tra febbraio e marzo del 2004 viene riallestita in dialogo con gli spazi della Sala Stirling.

Quattro tele enormi, tutte costruite su variazioni di nero – ora lucido ora opaco, qui liquido là spesso – foderano le parenti di un ambiente ricostruito grazie all’intervento di Francesco Librizzi. L’immagine che è naturalista solo in apparenza, sconfina da un dipinto all’altro, dando l’impressione agli spettatori di essere immersi in un panorama di oltre quaranta metri di pittura, senza soluzione di continuità, dove un fiume lambisce una boscaglia, una cascata canta alla luna, il profilo delle montagne orla l’orizzonte.

I quadri sembrano sorgere direttamente dal pavimento su cui sono disposte delle sculture di gommapiuma che sembrano sassi e pezzi di legno trascinati dalla corrente. Ad imbrigliare i giochi la luce dell’ambiente cambiano ciclicamente modificando senza sosta l’immagine.

Alla base del progetto, studiato insieme a Giovanni Agosti, c’è la volontà di trasmettere allo spettatore l’impressione che si prova stando in una notte di plenilunio, in aperta campagna, vicino a un corso d’acqua. I sensi sono obbligati dalle circostanze ad acutizzarsi; i dettagli, anche minimi, acquistano risonanze inaspettate. Fuori da ogni retorica della pittura, proprio a un potenziamento della percezione è dedicato Nobu at Elba Redux.

Nella sala a fianco della grande installazione è esposto l’Album di Nobu, un diario del progetto composto da 135 pagine.